Lì.boh nasce nel cuore del Pigneto (quartiere romano ormai diventato luogo di incontro per piacevoli serate dove poter trovare enoteche, librerie, ristorantini, ciclo-officine) e dalla volontà di tre donne, tre amiche, che hanno voluto dare forma alla propria creatività e a tutte le persone che hanno qualcosa da dire. Maria Claudia Catelli, architetta, si occupa di mobili d'antiquariato, dal mobiletto 'studio medico' anni Trenta al secretary inglese del primo Novecento; Lusilla Voci, anche lei architetta, la sua passione prende forma grazie a materiali di recupero, con guarnizioni idrauliche e fusibili da vita a collane strabilianti, con i tubi per le condutture sotterranee dell'acqua, tagliate a sezioni e componibili a richiesta, prendono forma librerie, tavolini, lampade. Lucilla Arminio, invece, si occupa di ceramiche, le sue sono creazioni davvero deliziose e delicate.
Il palcoscenico della creatività
Immaginate un luogo dove i desideri prendono forma. Un palcoscenico di idee che ribolle come fosse lava incandescente, dove poter trovare di tutto per soddisfare i propri vizi e piaceri. Ed ora, smettete di ‘immaginare’, perché quel luogo esiste per davvero, e se ha un nome ‘indefinito’, Lì.boh, è solo perché è impossibile chiudere in un concetto, in una parola, tutto ciò che è in vendita e in mostra.